La partnership tra il team di ricerca “Sviluppo algoritmico per l’analisi dei dati” della SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste e l’azienda Alifax ha segnato un importante passo avanti nella diagnosi delle infezioni batteriche. Avviato nel 2025, questo progetto mira a identificare con maggiore rapidità e precisione le specie batteriche patogene, consentendo così una terapia più efficace e personalizzata per i pazienti.
**Innovazione nella diagnosi batterica**
I ricercatori della SISSA hanno concentrato i loro sforzi sull’ottimizzazione dell’apparecchiatura diagnostica IdOne, già sviluppata da Alifax. Grazie all’innovativa tecnologia ATR-FTIR (Spettroscopia Infrarossa a Trasformata di Fourier in Riflettanza Totale Attenuata), è stata elaborata una nuova metodologia capace di identificare rapidamente le specie batteriche presenti in un campione. Questo metodo pionieristico sfrutta il segnale infrarosso per analizzare le caratteristiche biochimiche degli organismi esaminati.
Alessandro Laio, responsabile del progetto per la SISSA, ha messo in risalto l’importanza degli algoritmi di classificazione, i quali sono stati progettati e perfezionati dal suo gruppo di ricerca. Tali algoritmi sono stati testati su set di dati reali, migliorando significativamente le capacità diagnostiche del sistema.
**Collaborazione tra ricerca e industria**
Paolo Galiano, presidente di Alifax, ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra la sua azienda e la SISSA, nonché con altre istituzioni di ricerca locali. Secondo Galiano, questa interazione rappresenta un’ottima opportunità per l’azienda, sostenendo un continuo sviluppo della conoscenza e dell’innovazione nel campo della diagnostica.
Questa iniziativa non solo arricchisce le capacità diagnostiche, ma possiede anche il potenziale di rivoluzionare il trattamento delle infezioni batteriche, un aspetto cruciale per la salute pubblica. L’adozione di tecnologie avanzate rappresenta un importante passo verso una medicina più personalizzata ed efficace.
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